Contare e vedere

«Finirà tutta la bellezza di questo mondo, quando tu morirai?»
«No» rispose l’albero «durerà certamente a lungo e molto più a lungo di quanto si possa pensare!»
«Allora è proprio lo stesso, solo che calcoliamo in modo diverso!»

(Hans Christian Andersen: nato il 2 aprile 1805, con Sole in Ariete, Luna in Pesci e Ascendente in Sagittario)

Ogni situazione in cui soffri e ti disperi perché perdi o ti viene a mancare qualcuno o qualcosa è la conseguenza di un errore di calcolo e di visibilità.

Oggi il sole nel cielo sarà visibile per circa 12 ore, poi scenderà la notte e sarà buio. Da poco è iniziata la primavera, e più avanti ci sarà l’estate, poi tra sei mesi arriverà l’autunno e in seguito l’inverno. Ora sei vivo, più o meno giovane o in buona salute, e se fai alcuni semplici calcoli puoi avere un’idea di quando sarai molto vecchio e aumenteranno le tue probabilità di ammalarti e/o morire.

Tuttavia quando scende la notte, il sole continua ad esistere e a essere visibile in altre parti del pianeta. Quando arriverà l’autunno sarà primavera in altri luoghi. Quando invecchierai e ti ammalerai sarai giovane e in buona salute altrove.

Ogni tuo dolore è dovuto a un errore di calcolo e di visibilità.

Non te la prendere. Si tratta di un errore inevitabile in questo mondo. Ti hanno insegnato a calcolare e a vedere in maniera sbagliata.

Fatti coraggio, e cessa di sforzarti a imparare a sbagliare. Lasciati andare, dimentica tutto ciò che ti è stato insegnato, e puoi star certo che a un certo punto, anche proprio ora, potrai finalmente vedere e contare.

© Franco Santoro

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Potrebbe interessarti anche: