Fame nel mondo

Ora che siamo nel segno dello Scorpione, permettimi di parlare senza mezzi termini.

Non importa quanto ti pavoneggi con ideali altezzosi, quanto sei convinto della tua elevazione spirituale o di quella di maestri e individui saggi e illuminati, la verità pragmatica e indiscutibile della tua esistenza è legata a un rapporto sessuale decisamente esplicito, in cui degli organi genitali hanno interagito tra loro e almeno uno di essi (il più ovvio) ha raggiunto l’orgasmo.

Questa è la verità più evidente e inconfutabile riguardo il motivo per cui vivi e ti ritrovi in un corpo fisico.

Il paradosso è che si tratta anche della verità più nascosta e imbarazzante, tanto che le parti del corpo protagoniste della messa in scena della tua vita sono rigorosamente nascoste in ogni cultura umana contemporanea.

Non solo sono occultati i genitali che ti hanno concepito e da cui sei uscito, ma pure i seni e capezzoli che ti hanno nutrito nei primi mesi della tua vita. Insomma, tutte le parti del corpo che ti hanno permesso di nascere e vivere, che ti hanno nutrito, senza le quali non esisterebbe proprio nulla di quello che sei, ti sono nascoste.

Sei in vita come conseguenza di un atto sessuale, dell’interazione esplicita di organi genitali, e della tua interazione altrettanto esplicita al’interno di un organo genitale e, nella maggior parte dei casi, del tuo rapporto con delle ghiandole mammarie.

Poi a un certo punto, d’improvviso e senza alcuna spiegazione, l’accesso e addirittura la visibilità delle parti del corpo che ti hanno fatto vivere, ti è stato negato.

Questa è la cruda verità, insieme alla considerazione brutale e ipotetica che da quel momento in poi hai probabilmente cessato di vivere.

Questo è il trauma supremo, l’abuso sessuale per eccellenza, l’apice di quanto più rimosso e proibito esiste per la razza umana.

Scrivo questo da una prospettiva di parte, dal lato Scorpione, il più nascosto e pure il più ovvio.

Tutte le nostre interazioni si fondano sull’occultamento e il bando pubblico e sociale di tutto ciò che dona vita e nutrimento: organi genitali, maschili e femminili, e capezzoli femminili (quelli maschili che non danno alcun nutrimento sono esclusi).

Allora è inevitabile che riguardo quelle parti vitali del corpo e le attività che le riguardano ne derivi un disperato desiderio di nutrimento, una fame immane.

Certo, per vie alternative e assai private, se disponi di doti e risorse puoi accedere ancora a quelle parti del corpo. Ma esiste una radicale disuguaglianza nel mondo a questo riguardo! Questo è il vero problema della fame del mondo.

La cruda verità è che non siamo affamati di spaghetti, bistecche o tofu…

Siamo affamati di quanto più rimosso e proibito esiste per la razza umana.

Non si tratta necessariamente del sesso, di organi genitali o altre parti nascoste. È qualcosa di ben più occulto e proibito, che implica l’accesso a realtà inconcepibile per la cultura ordinaria. Ma possiamo scoprire che cos’è solo se siamo in grado di riconoscere e affrontare con trasparenza gli aspetti più ovviamente rimossi e proibiti della nostra vita, o di quello che crediamo essere la nostra vita.

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