Frutto proibito

Ovunque quando ci guardiamo attorno sia nel mondo esterno sia sui social network possiamo notare una grande esposizione di bellezza, eleganza, qualità, fascino e di tutto quanto crea attrazione. Ogni giorno sulla mia bacheca mi ritrovo aggiornamenti di profilo e foto seducenti, in cui si esibiscono attributi di varia natura.

Mettere in mostra bellezza, qualità, fascino, può servire allo scopo di condividere bellezza, qualità, fascino, rendendole disponibili per chiunque le gradisce. In questo caso si tratta di un atto di amore, generosità e devozione, di un frutto che si rende disponibile per essere colto e gustato.

Mettere in mostra bellezza, qualità, fascino, può anche essere un atto di esclusiva ostentazione e di competizione, per ricevere attenzione solo per se stessi, senza concedere nulla agli altri. In questo caso si tratta talvolta di un atto di cattiveria, di un frutto proibito, il cui scopo è solo quello di tentarti e farti stare male.

Esiste la bellezza proibita, o esclusiva, accessibile solo per pochi privilegiati, che seduce e domina per farti stare male, per dimostrarti che non sei degno di goderne.

Esiste anche la bellezza che si concede pienamente, che si dona a tutti completamente, per amore, come l’aria che respiri.

Quando accedi a questa bellezza allora sei nel paradiso terrestre!

In questo mondo ci sono già stati e ci sono ancora troppi frutti proibiti. E fino a quando seguitiamo a lasciarci attrarre e sedurre dalla bellezza proibita e inaccessibile, l’accesso al paradiso terrestre sarà bandito.

E nel giorno di San Michele arcangelo questa osservazione credo ci stia bene.

 

 

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