Gli animali guida

wolfNell’antichità, secondo i miti di varie culture, gli uomini potevano comunicare con animali, piante, minerali, fenomeni atmosferici e corpi celesti. In seguito, con lo sviluppo del processo di separazione, gli uomini cessarono questo tipo di rapporto. Questo cambiamento decisivo sembra essere in relazione con l’abbandono del nomadismo e l’avvento dell’agricoltura. Le società che prevalsero in quei tempi persero quel senso profondo d’unità con la natura che aveva caratterizzato i loro antenati. Attraverso le metamorfosi prodotte da alcune pratiche, era ancora possibile ristabilire quest’antica forma di comunicazione. In seguito la capacità di dialogare con forme viventi diverse dall’uomo diventò sempre più insolita e si limitò a un solo gruppo d’individui: gli sciamani. Questi rari individui, entrando in uno stato alterato di coscienza, potevano accedere a quel passato mitico di comunione con la natura e apportare saggezza in questa realtà separata.

Nell’astrosciamanesimo, l’Animale Guida può essere lo Spirito Guida stesso o identificare un ruolo di protezione e guida aggiuntiva. Gli Animali Guida sono spesso di grande aiuto nel recupero e nell’aumento dell’energia sul piano fisico ed emozionale. Acquisire un animale come alleato, e preservarne e rafforzarne il rapporto, costituisce in genere la base del lavoro sciamanico tradizionale. Tale rapporto rappresenta un elemento di riferimento primario e contribuisce a fornire radicamento e stabilità. In assenza di tale radicamento, è stato notato che coloro che sono aperti ad altre dimensioni tendono a diventare instabili fisicamente ed emotivamente. In molte tradizioni la saggezza trasmessa da un Animale Guida è ritenuta più importante di quella ricevuta da un insegnante fisico, un maestro o sciamano.

Gli Animali Guida dimorano in genere nel Mondo del Basso. Essi rappresentano l’essenza eterna della specie cui appartengono e non un particolare animale. Quindi se nel Mondo del Basso incontro un lupo, si tratta del Lupo, non di uno tra i tanti lupi possibili. Chi possiede il potere di un lupo, di un cervo, o di un altro animale, è in grado di attingere al potere dell’intero genere dei Lupi, dei Cervi o altri animali. Gli Animali Guida sono solitamente selvaggi e non addomesticati: gli animali domestici (cani, gatti, galline, ecc.) non rientrerebbero nella categoria, sebbene non ci sono regole fisse a questo riguardo. Anche gli insetti, con alcune eccezioni (per esempio, ragni, formiche, farfalle, libellule, ecc.), non sono intesi in genere come animali di potere per molte culture e sono spesso associati con rancori e intrusioni psichiche.

Per chiamare e incontrare un Animale Guida si possono usare svariate procedure (viaggi sciamanici, danze di trance, ricerche della visione, tambureggiamento).

Quella che segue è una pratica che impiega le Quattro Direzioni del Sacro Cerchio. Essa rappresenta uno dei tanti modi per chiamare il potere di un Animale Guida. Sottolineo che si tratta solo di un esempio, per cui usatela solo se risuona con voi. È preferibile svolgere la pratica di notte o in un luogo buio illuminato solo da una candela.

Rivolgiti a Est del Sacro Cerchio tenendo possibilmente un sonaglio nella mano destra. Per alcuni minuti agita il sonaglio, partendo dall’altezza delle ginocchia e via via salendo fino alla testa, continuando su e giù. L’Est è associato al fuoco ed è il luogo in cui si trovano gli animali aggressivi e predatori come Giaguaro, Lupo, Puma, Tigre, ecc. Poi spostati a Sud e chiama, agitando nuovamente il sonaglio, gli animali legati alla terra. Questi animali sono in genere pacifici e vegetariani (Cervo, Ghiro, Marmotta, Scoiattolo, ecc.). In seguito orientati a Ovest (acqua) per indirizzarti ai pesci, agli animali acquatici come Balena, Delfino, Foca, ecc. o ai rettili (Coccodrillo, Rana, Serpente, ecc.). Per concludere, rivolgiti a Nord e agli uccelli. Infine agita il sonaglio verso l’alto (Mondo dell’Alto), il basso (Mondo del Basso) e all’altezza del tuo cuore (Mondo Medio). Dopo aver scosso ancora il sonaglio per qualche minuto, portando l’attenzione all’Intento, rimani immobile e collegati con la Funzione. Inizia, quindi a correre fermo sul posto per circa cinque minuti, muovendo il sonaglio, o tenendo le mani alzate, e richiamando gli animali dalle Quattro Direzioni. Poi arrestati con un segnale di quattro colpi consecutivi del sonaglio e concludi il rituale. Dopo questa pratica, puoi iniziare a danzare il tuo Animale Guida, continuando ad agitare il sonaglio o impiegando una registrazione di percussioni sciamaniche. Danza liberamente e lasciati andare. Una volta che la danza prende corpo, ti sarà possibile iniziare a percepire, sentire o vedere un animale. La percezione può esprimersi semplicemente attraverso sensazioni fisiche o visive. Non appena entri in questo stato d’imminente incontro, invita l’animale ad avere ancora più spazio nel tuo corpo. La danza dura in genere un minimo di quindici minuti.

Gli Animali Guida sono sempre benefici e inoffensivi non importa quanto possano apparire feroci. Una volta che hai acquisito un Animale Guida, puoi viaggiare con un’ulteriore protezione nei mondi interiori e avere maggiore stabilità nella vita esteriore. Per mantenere tale condizione occorre stabilire connessioni regolari con l’Animale. Questo significa evocarlo con frequenza, disegnarlo, usare i suoi suoni, e soprattutto danzarlo e lasciarlo esprimere attraverso il tuo corpo. Puoi anche impiegare l’Animale Guida per lavori di guarigione a distanza.

© Franco Santoro, estratti da Astrosciamanesimo: un viaggio nell’universo interiore

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