I rosari planetari

Da: Franco Santoro, Astrosciamanesimo: un viaggio nell’universo interiore, Amazon Kindle, 2013.

I Rosari Planetari sono intesi a rappresentare l’energia di uno o più pianeti, e a dare forma visibile alla struttura dei canti planetari. La loro funzione è di equilibrare gli effetti dei transiti e degli aspetti astrologici o di trasformare l’espressione di un pianeta specifico. Le perle impiegate per i rosari planetari devono essere di materiali naturali (legno, argilla, pietre, pasta di pane, ecc.) così come il filo (seta, cotone, pelle) e le loro colorazioni. L’unica eccezione è Urano, per cui è preferibile usare materiale sintetico. Quando il rosario riguarda una combinazione di pianeti, può essere costruito solamente da coloro che possiedono una dinamica comune tra i due pianeti (aspetti di nascita, transiti, posizione natale di un pianeta nel segno o casa governati dall’altro). Ad esempio, per costruire un rosario di Marte e Urano è necessario avere uno dei seguenti requisiti: aspetto natale tra i due pianeti, transito in corso di Urano su Marte o vice versa, Urano in Ariete o prima casa, Marte in Acquario o undicesima casa. Momenti ideali per la fabbricazione sono i seguenti: aspetti tra i pianeti del rosario, posizione della Luna e del Sole nei segni governati dai pianeti in questione (per esempio, usando sempre Urano e Marte, Sole in Ariete e Luna in Acquario oppure Luna in Ariete e Sole in Acquario), il giorno planetario di uno dei due pianeti (vedi Capitolo 10, “Cicli del tempo”), o il transito della Luna in uno dei segni zodiacali governati. I colori delle perle variano secondo i pianeti e sono indicati nella Tavola dei Canti e Rosari Planetari.

Il rosario si compone inserendo due perle del pianeta più vicino al Sole, seguite da una perla del pianeta più distante. Ad esempio, per un rosario Marte/Urano, si usano due perle nere per Marte (che è più vicino al Sole rispetto a Urano) e una di color argento per Urano. Similmente, per un rosario Sole/Saturno, si usano due perle rosse per il Sole seguite da una perla marrone per Saturno. Il sistema dei rosari planetari non fornisce indicazioni specifiche riguardo al numero complessivo di perle. Nella tradizione buddista e induista s’impiegano 108 perle (12 x 9), un numero ciclico che esprime il senso di sviluppo della manifestazione. I rosari di Shiva hanno invece 32 o 64 grani, mentre quelli cristiani ne comprendono 165 o 60. e i rosari musulmani sono composti di 99 perle.

Prima di infilare le perle ci si sofferma sull’Intento. Le perle di ciascun pianeta sono tenute in mano mentre s’intona per qualche minuto il canto completo. Per esempio, nel caso di Sole/Saturno, sarebbe: Oh Hey Yah, Oh Hey Yah, Oh Hey Yah, Oh Hey Yah, Oh (per il Sole) e Dah Ti Kah, Dah Ti Kah, Dah Ti Kah, Dah Ti Kah, Oh Ey (per Saturno). Le perle sono in seguito infilate una a una, intonando la prima strofa del rispettivo canto (in questo caso Oh Hey Yah per il Sole e Dah Ti Kah per Saturno), poi il rosario viene chiuso ed è quindi pronto per l’uso. Se si desidera lavorare esclusivamente su un pianeta particolare è possibile preparare rosari composti di un solo tipo di perle e dedicati a un singolo pianeta.

Una volta che il rosario è pronto, la sua pratica consiste nel cantarlo da una a due volte al giorno per uno o tre cicli lunari di 28 giorni, per l’intera durata del transito o fino a quando non viene raggiunto il risultato desiderato. Il canto per il rosario Sole/Saturno sarebbe Oh Hey Yah (prima perla del Sole), Oh Hey Yah (seconda perla del Sole), Dah Ti Kah (perla di Saturno) e via di seguito ripetendo fino al termine. Più il rosario è usato, più diventa potente. Può essere anche indossato e portato con sé come oggetto di protezione e potere, oppure, dopo che ha fatto il suo uso, donato a una persona che possiede lo stesso tipo di dinamica.

I rosari planetari rappresentano un modo per dialogare con i settori del Sacro Cerchio, con gli Spiriti Totem, le Guide e i pianeti, per lasciarli liberi di agire dentro e fuori di noi, per imparare ad ascoltare veramente ciò che essi hanno da dirci. Queste energie erano un tempo accessibili ovunque sulla Terra. In seguito, a causa della riduzione della nostra percezione, furono proiettate sui pianeti e le costellazioni del Cielo, insieme con i nostri sogni e ideali più autentici. I canti astrosciamanici sono un ulteriore strumento per riprendere ciò che ci appartiene, per fare ritorno alla consapevolezza originaria e ritrovare la dignità di ogni essere vivente.

La Tabella 1 dei Canti e dei Rosari Planetari presenta i canti abbinati a ciascun pianeta e il colore impiegato per la costruzione dei rosari planetari, mentre la Tabella 2 delle Corrispondenze delle Scale Planetarie fornisce un quadro dei temi delle scale con riferimento a ciascun pianeta. La colonna dei rancori indica gli aspetti dissonanti del pianeta. Quella delle risorse elenca gli aspetti armonici o più elevati. La scala o il canto del pianeta in questione può essere impiegato anche quando le risorse sono bloccate, deboli o si esprimono al contrario.

Tabella 1

PIANETA/SETTORE CANTO (4 volte) CANTO (chiusura) COLORE PERLE
Sole Oh Hey Yah Oh Rosso chiaro
Mercurio Oh Hi Ti Nah Ti Oh Porpora
Venere Nah Ti Nah Oh Verde chiaro
Terra e Luna Si Idriah Neh Hah Mah Set Bianco
Marte Neizy Dey Hoh Hi Mah Kah Kah Nero
Asteroidi

 

Si Ti Yah Kah Mah Si Kah

(dopo l’ultima ripetizione del canto, si aggiunge: Ai Hey Poh)

Chiazzato
Giove Hi Su Mayo Ey Giallo
Saturno Dah Ti Kah Oh Ey Marrone
Chirone Kah Si Mah Kah Grigio
Urano Nah Mitriah Nah Simitri Argento
Nettuno Oh Myss Oh Verde marino o menta
Plutone Ti Yah Ah Legno chiaro

 

Tabella 2

PIANETA RANCORI RISORSE
Sole Egocentrismo, arroganza, distruttività, esibizionismo, inflessibilità, orgoglio, paranoia, pomposità, tirannia, vanità. Autostima, centratura, creatività, generosità, integrazione, intento, potere, unità, vitalità, volontà.
Luna Abitudini insane, attaccamento al passato, difesa eccessiva, dipendenza, indecisione, inibizioni, insicurezza, instabilità emotiva, isterismo, pigrizia, timidezza. Amore incondizionato, appagamento interiore, cura di se stessi e degli altri, intimità, memoria, protezione, sensibilità, sicurezza.
Mercurio Agitazione, comunicazione distorta, imbrogli, iperattività, intellettualismo, mancanza di profondità e intimità, nervosismo, preoccupazioni, superficialità. Capacità d’apprendimento, co-municazione efficace e luminosa, coordinamento, destrezza, illuminazione, intelligenza, leggerezza, potere di discriminazione, servizio.
Venere Ambiguità, avidità, compromessi, indolenza, proiezioni, erotismo cronico, dolori sentimentali, relazioni simbiotiche. Amore, armonia, arte, bellezza, condivisione, cooperazione, equilibrio, perdono, piacere, relazioni sacre.
Marte Crudeltà, distruttività, egocentrismo, impazienza, irritabilità, ostilità, violenza. Autoaffermazione, azione retta, chiarezza, coraggio, energia, iniziativa, pionierismo, volontà.
Asteroidi Critica, frammentazione, lamentela, pignoleria, perfezionismo, sacrificio masochista. Analisi, capacità di lavoro, discriminazione, efficienza, servizio, sintesi.
Giove Deliri di grandezza, dispersione energetica, dogmatismo, esagerazioni, fiducia eccessiva, golosità, ingenuità, irresponsabilità, rischi smisurati o paura di rischiare. Credenze di supporto all’Intento, espansione, fede, fiducia, ricerca e frequentazione della Guida Interiore, ottimismo, saggezza, senso del rischio.
Saturno Apprensione, cinismo, critica, depressione, freddezza, sfiducia, manipolazione, materialismo, limiti, paura, perfezionismo, pessimismo, rigidità, tristezza. Affidabilità, autorità, disciplina verso l’Intento, fede, organizzazione, pazienza, realismo, senso di responsabilità.
Chirone Eccessivo idealismo, battaglie futili, malattie, autodistruzione. Ricerca della verità, guarigione, servizio.
Urano Bisogno costante d’eccitazione e cambiamenti, caos, eccentricità, estremismo, incidenti, paranoia, perversione, ribellione, traumi. Genio, indipendenza, intuizione, inventiva, libertà, originalità, rinnovamento.
Nettuno Confusione, dipendenze da alcool e droghe, vaghezza, fuga dalla realtà, illusioni, vittimismo. Compassione, connessione con le realtà non ordinarie, misticismo, sintonia con il Tutto, trascendenza.
Plutone Il Canto non riguarda le altre caratteristiche di Plutone. Esso è usato solo nelle situazioni di crisi relative alla morte sia propria sia d’altre persone.

 

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