Il sonaglio

Il sonaglio (rattle in inglese) è in genere il primo oggetto che viene dato ad un bambino. Questi lo stringe nella mano ed agitandolo inizia a percepire il suono e la sua capacità di interagire con esso. I sonagli sono stati impiegati da numerose tradizioni come strumenti di guarigione e di potere. Le loro forme e suoni sono molto diversi: alcuni sembrano come grandine, pioggia, onde del mare, tuoni o fruscii di ruscelli. I sonagli, come i tamburi, possono essere impiegati per accedere a stati non ordinari di coscienza. I loro suoni rilassano la mente e favoriscono i viaggi interiori.

Una delle loro funzioni consiste inoltre nel rompere schemi di rigidità e stagnazione. In questo senso sono strumenti che facilitano il cambiamento e la liberazione dei rancori. Quando il sonaglio viene agitato e noi portiamo l’attenzione al suo suono, la vibrazione che ne deriva si diffonde nell’energia del corpo, creando varchi e liberando blocchi e condensazioni. In questo modo è impiegato da molti guaritori e sciamani per spezzare i modelli di attaccamento alla malattia. Talvolta il suono del sonaglio può essere usato per individuare le zone su cui intervenire in quanto il suo suono, per chi è in grado di percepirlo sottilmente, muta quando incontra aree di rancore o malattia.

Spesso lo sciamano opera la guarigione agitando vigorosamente lo strumento sulle aree in questione. Il sonaglio è collegato con l’energia del Mondo dell’Alto e con la polarità “maschile”. Quando viene agitato, esso attira l’energia dall’Alto e la rende disponibile per essere impiegata a seconda dell’Intento dell’operatore. I sonagli, come i tamburi, sono utilizzati per chiamare le Direzioni ed aprire il Sacro Cerchio in quanto risvegliano o attirano l’attenzione degli esseri celesti.

Il tamburo, essendo uno strumento della Terra, ha una natura “femminile” e, quando viene usato nei rituali, attira le energie della Terra verso l’Alto. Quindi la combinazione di sonaglio e tamburo crea un circuito completo di energia che facilita lo scambio tra Cielo e Terra. Si tratta di una potente combinazione in grado di caricare di forza uno spazio sacro e creare le condizioni per operare il lavoro di guarigione.

I Tungusi della Siberia, così come altri popoli tribali, adoperano due tipi di sonagli, uno di purificazione (per mandare via energie indesiderate), l’altro di chiamata (per attirare le energie con cui si intende lavorare). Il sonaglio di purificazione contiene di solito dei pezzi di metallo o campanelli uniti a pietre o pezzi di cristallo. La maggior parte dei popoli impiega le zucche secche nella fabbricazione del sonaglio. La forma di questo vegetale riflette un principio di equilibrio. Il corpo della zucca, con la sua forma uterina, suggerisce l’aspetto femminile, mentre il suo collo ricorda il fallo maschile. Al suo interno vengono inseriti diversi tipi di piccoli oggetti a seconda delle tradizioni: sassolini, semi secchi, perle di legno, ecc. Alcuni usano pezzi di cristallo per rappresentare l’energia dell’universo. Quando questi tipi di sonaglio sono agitati nel buio della notte, i loro cristalli lampeggiano attraverso i fori incisi nella zucca. Altri attaccano o cuciono oggetti pendenti all’esterno del sonaglio (conchiglie, semi, pezzi di metallo, ecc.) e decorano il corpo delle zucche con disegni significativi.

Diversi tamburi a cornice (tamburello, bendir, riq, kanjira, pandereta, ecc.) incorporano nella loro stessa struttura i sonagli (sotto forma di piattini metallici, conchiglie o campanelli), permettendo quindi l’esternazione dei suoni di entrambe le polarità del tamburo e del sonaglio. I sonagli sono oggetti molto semplici che possono essere acquistati oppure, preferibilmente, fabbricati direttamente. L’aspetto più importante del sonaglio è la sua “voce” E’ essenziale che si tratti di una voce piacevole in grado di risuonare dentro a chi ne fa uso. Dovrebbe inoltre essere in grado di produrre suoni che mutano leggermente a seconda del modo o della posizione in cui viene agitato. Ogni sonaglio è un essere la cui vita è movimento, suono e forma. Come per tutte le relazioni sacre, se tu onori il suo spirito, esso ti onorerà e benedirà.

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