La via sciamanica del cinema

Uno degli aspetti della realtà ordinaria comporta una discriminazione costante tra finzione e non-finzione. Lo scopo è definire i confini tra ciò che é riconosciuto come reale o irreale, vero o fantasioso, ordinario e non-ordinario.

Sebbene la realtà ordinaria si basa su questa discriminazione, per sopravvivere ha bisogno di attingere al non-ordinario, all’energia sconosciuta della rete della vita connessa all’universo multidimensionale, di cui in definitiva fa parte. Dato che nella realtà ordinaria non esiste un accordo ufficiale riguardo alla realtà non-ordinaria, la connessione può avvenire soltanto inconsciamente o con mezzi che non pregiudicano il paradigma separato della realtà ordinaria. Questi mezzi forniscono l’esperienza e l’energia non-ordinaria, e preservano allo stesso tempo i confini della realtà separata continuando a considerare il non-ordinario irreale.

Uno di questi mezzi è il regno dell’immaginazione nella letteratura, arte, cinema, teatro, spettacolo, ecc.. Questo è anche uno dei sistemi più comuni che il non-ordinario impiega per accedere al nostro mondo separato e dispensare informazioni e guarigione. Esistono numerosi libri e film che contengono medicine spirituali, espedienti di risveglio multidimensionale, dinamiche di accesso e altri elementi non ordinari, che possono potenzialmente promuovere una maggiore espansione della coscienza umana. Mi riferisco anche a opere di puro intrattenimento. Sovente questi lavori sono più efficaci perché riescono a diffondere a un livello sottile informazioni non-ordinario, mentre contemporaneamente soddisfano gli standard ordinari. In questo modo solo coloro che sono aperti riceveranno l’informazione.

Per identificare tali elementi non-ordinari è necessario mantenere un’attitudine vigile ogni qualvolta guardiamo un film o leggiamo un libro. Questa capacità può essere esercitata gradualmente e fornisce un efficace codice di accesso alla vasta rete multidimensionale.

La distinzione tra finzione e non-finzione è uno sviluppo molto recente nella cultura umana ed è totalmente estranea alle tradizioni sciamaniche e tribali. Per queste culture tutto ciò che può essere sperimentato è reale, non importa se accade in sogno, fantasia, memoria, desiderio, o in quella che consideriamo la realtà. Culture sciamaniche ed esseri multidimensionali operano su vari livelli di realtà, facendo esperienze in ognuno di essi. L’esperienza ha la priorità fino al punto che non è realmente essenziale specificare in che contesto ha luogo. Pertanto quando i popoli tribali parlano delle loro esperienze, non è chiaro se si sono verificate in sogno, nella fantasia o nella “vita reale”. Quest’ultimo è semplicemente un dettaglio opzionale, che non mette in discussione il valore dell’esperienza stessa.

I popoli tribali, come hanno osservato gli antropologi nelle loro ricerche, sono completamente incapaci di comprendere i nostri concetti di finzione e non-finzione, realtà e immaginazione, ordinario e non-ordinario, a meno che non si siano completamente convertiti ai nostri condizionamenti, che è in realtà, ahimé, quello che è progressivamente accaduto negli ultimi secoli.

Un metodo molto efficace per recuperare la nostra saggezza originale e la realtà cancellata dalla consapevolezza ordinaria è leggere libri e guardare film che contengono informazioni non-ordinarie, intenzionali o accidentali, ed elementi di consapevolezza multidimensionale. Nonostante la prevalenza di materiale condizionato, invasivo e codificato, deliberatamente progettato per preservare il paradigma basato sulla separazione, esiste in circolazione un numero di libri e film che incoraggiano il risveglio e il cambiamento della nostra coscienza. La caratteristica di questi lavori è che piuttosto che fornire nuova conoscenza o informazioni, stimolano o riattivano dettagli già disponibili nella nostra mente e memoria. Questi fanno riferimento in modo specifico all’esperienza del lettore o spettatore e possono essere completamente diversi dai contenuti apparenti delle opere in questione.

La funzione di questi libri e film è di operare come portali ai regni multidimensionali, ma in un modo che consente di entrare soltanto a coloro che riescono a vedere oltre la facciata. Per beneficiare di tali libri e film, l’attenzione deve abbracciare i temi generali insieme a certi dettagli dei lavori stessi ma soprattutto i propri processi interiori e visioni. Alcuni film trasmettono guarigione, potere, rilascio e altre specifiche qualità, che possono svilupparsi successivamente, durante le ore o i giorni seguenti. Dopo la visione di tali film possono sopraggiungere profonde intuizioni o illuminazioni, insieme a sogni vividi e significativi. A questo punto è necessario rilevare che le persone reagiscono in modo differente a questi film, secondo il loro livello di consapevolezza e lo specifico lignaggio.

Dal 1980 al 1988, ho esplorato accuratamente la letteratura e il cinema da una prospettiva multidimensionale. Lo scopo specifico della mia ricerca era di identificare crittogrammi e portali multidimensionali, come pure temi e prototipi energetici associati ai settori astrosciamanici, e in grado di indurre stimoli di risveglio nella nostra coscienza. In quel periodo ho cercato tutto ciò che riuscivo a trovare di attinente alla multidimensionalità nella letteratura, arte, teatro, riviste e cinema, stabilendo allo stesso tempo contatti con realtà associate non ordinarie. Ho anche considerato attentamente ciò che accadeva nel mondo della stampa e dell’informazione considerata reale,  con l’intento di comprendere gli ingranaggi del sistema che tiene insieme la realtà ordinaria e le sue strette connessioni con realtà alternative. Sebbene non ci fosse l’internet disponibile, attingevo informazioni da numerose fonti, come le biblioche e la cineteca di Bologna, e un giornalaio internazionale, che quotidianamente mi permetteva di consultare tutti i giornali e le riviste disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Ho anche viaggiato in diverse località in Europa, esaminando materiale nelle biblioteche pubbliche o nelle librerie, partecipando a festival del cinema e altri eventi culturali. Una delle aree su cui mi sono focalizzato maggiormente è stata il cinema. In quegli anni ho visto più di 2000 film e per un terzo di essi ho viaggiato sciamanicamente lungo la linea temporale delle relative storie.

Nella sezione filmografia della biblioteca elenchiamo alcune di queste opere insieme ad altre più recenti. La sezione è ancora in costruzione.

Per accedere alla filmografia in inglese clicca qui.

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