Libertà di immaginare

water3 cas.“L’immaginazione è il vero ed eterno mondo di cui questo universo vegetale è solo una debole ombra.” (William Blake)

Non permettere a niente e a nessuno di privarti della tua capacità e libertà di immaginare!

Quando ti viene detto “devi accettare la realtà!” quel che sta accadendo in effetti è che qualcuno vuole farti passare per realtà la sua immaginazione, imponendoti di accettarla.

La realtà che vediamo e subiamo prima di diventare “reale” è stata immaginata da qualcuno. Questa “realtà” è diventata tale come conseguenza della sua accettazione e soprattutto per via della sua natura predatoria, monopolistica e separata, intollerante verso ogni altra realtà. Data questa natura, non possiamo esimerci dall’esserne condizionati e trattenuti.

Ogni nostra velleità di creare qualcosa di nuovo e alternativo è tenacemente frustrata da questa “realtà”. Il nostro unico potere sta nel “non accettare questa realtà”, rivendicando il nostro diritto alla trattativa e negoziazione. Per fare ciò occorre che usiamo l’immaginazione, perché questa “realtà” non consente la negoziazione, è imposta e basta. Quando non siamo più capaci di immaginare questo è il sintomo che siamo diventati ormai delle macchine.

Possiamo essere schiavi assuefatti, ignari della loro cattività, ridotti allo stato di automi e macchine, o schiavi ribelli, che non hanno perso la loro aspirazione alla libertà. E la nostra via verso la libertà è l’immaginazione.

Quando collettivamente come esseri umani decideremo di non accettare più questa “realtà”, di ammutinarci, di obbligare i suoi tenutari a trattare, di accettare una realtà in cui questo è possibile, immaginandola, allora saremo i protagonisti della realtà e non le vittime.

Non devi accettare questa realtà! Al contrario hai tutto il diritto di ribellarti a essa se non ti piace. Ti hanno fatto credere che questa realtà è la volontà di Dio, perché questo era il solo modo in cui l’avresti accettata. Se ci rifletti bene solo per credere a questa idea occorre così tanta immaginazione che alla fine puoi permetterti di immaginare e credere a qualunque cosa.

Accetta solo la realtà che ritieni giusta per te e per gli altri, o realtà trasparenti, legittime. Non accettare realtà che ti obbligano di essere accettate, che operano attraverso la manipolazione. Puoi subire la loro prepotenza, il potere che hanno su di te, ma non cedere, non perdere la tua dignità. Mantieni la tua capacità di dire NO a qualcosa che non comprendi, che non accetti, che ritieni ingiusta, fino a quando non ti viene spiegata con chiarezza.

Il motivo per cui questa “realtà” separata continua a esistere è dovuto alla nostra accettazione e obbedienza cieca. Siamo noi che l’alimentiamo, che gli diamo spazio. Senza la nostra complicità questa realtà cesserebbe di esistere. Solo se saremo in grado di proclamare e attualizzare uno sciopero generale, un’astensione dal lavoro e dalle nascite, capiremo chi ha immaginato questa realtà. A quel punto verrà fuori per negoziare e lo vedremo finalmente in faccia. Prima di allora non accadrà mai nulla di nuovo in questa “realtà”, ma nel frattempo potrà accadere nella tua immaginazione… e se seguiti ostinato alla fine ti ritroverai in quella stessa realtà che hai immaginato.

 

Nota: Tutte le informazioni fornite in questo gruppo sono presentate unicamente per stimolare la consapevolezza e le intuizioni del lettore, e non sono intese a sostituire la sua ricerca ed esperienza diretta. Ogni chiave di lettura è legittima nella misura in cui non diventa assoluta. I miei scritti sono allineati con specifici cicli stagionali o percezioni della realtà, e non costituiscono l’enunciazione di verità assolute, bensì di punti di vista limitati, che fanno parte di una visione olistica più ampia, o di messaggi strategici intesi a scuotere la coscienza dall’assuefazione a pregiudizi e idee fisse. Non appoggio necessariamente le idee e opinioni espresse nei miei scritti.

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