Manuale B: Identità Multidimensionale Centrale (IMC)

La modalità provvisoria in cui percepiamo il Centro, adattata alla nostra consapevolezza e collocazione dimensionale. L’IMC è quanto di più vicino al Centro possiamo percepire e concepire a livello umano.

Il sé unificato e coesivo, esistente in ogni spazio e tempo e dimensione, comprendente ogni componente dell’essere, orchestrata da un punto centrale.

La pratica di connessione con l’IMC, comporta riconoscere il mondo esterno, il corpo, emozioni e pensieri, lasciando che si dissolvano nel Centro tramite il respiro, per poi successivamente ricomporsi in forma armonica come emanazioni del Centro. Si tratta di dimorare interamente nel Centro con regolarità ogni giorno per alcuni minuti, percependo l’intero mondo e la nostra vita, emozioni e pensieri che si muovono nel Cerchio, senza avere alcuna influenza sulla nostra consapevolezza centrale.

L’Identità Multidimensionale Centrale (IMC) costituisce la connotazione più profonda dello Spirito Guida, collocato fermamente a un livello multidimensionale. L’IMC rappresenta il più prossimo accesso al mistero e il massimo livello provvisorio di consapevolezza multidimensionale che siamo in grado di conseguire, il punto che aiuta a liberarci dalle corruzioni, depistaggi e condizionamenti della percezione separata.

Successive all’IMC in termini di prossimità al Centro sono l’Asse Verticale e Asse Orizzontale. Ciascun asse rappresenta identità multidimensionali parallele e periferiche, doppi di noi stessi, visibili o invisibili fisicamente.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Potrebbe interessarti anche: