Non si può dire

Durante la giornata quante cose pensi che non puoi dire?

Incontri e vedi tante persone, e quando sei in loro compagnia, sia per pochi secondi o diverse ore, senti attrazione, repulsione, interesse, curiosità, e tante altre cose. Inoltre, formuli pensieri sul loro aspetto e carattere, sulle loro idee o modi di fare.

Quanto di quello che pensi puoi dire effettivamente?

Talvolta non solo reprimi quel che senti, ma puoi perfino dire o comportarti all’opposto!

Per esempio, una persona ti attrae molto sessualmente, ma fai la massima attenzione in modo che essa non se ne accorga.

Oppure, stai parlando con una persona che ti annoia a morte e non vedi l’ora che finisca, tuttavia seguiti a parlare e a fingere interesse.

Oppure, incontri qualcuno e spontaneamente pensi qualcosa, però non lo dici per non rischiare di essere sconveniente, indelicato, scorretto, o perché temi che se la prenda male o che fraintenda. Quindi, cambi argomento o parli tanto per parlare.

Parlando con gli altri puoi dire veramente quel che senti e cosa pensi di loro, di te stesso, della vita?

Inoltre, puoi dire quello che fai?

Quante sono le cose che fai o che pensi di fare di cui non dici nulla agli altri?

Che cosa non puoi dire?

Le parti della tua anima che non possono esprimersi a un certo punto si stancano e vanno via. Se ne vanno da qualche altra parte in cui possono farlo, in altri mondi e universi paralleli, che per te non esistono.

Per questo a volte puoi sentirti così vuoto, inadeguato e privo di senso.

Magari quelle parti sono già andate via da molto tempo.

Allora di tratta di capire chi è rimasto.

E assicurarsi che non se ne vada pure lui.

Poi eventualmente cominciare a dire quel che non si può dire, per gradi, piano piano, iniziando proprio ora.

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