Persone altamente sensibili

Persona altamente sensibile (PAS), o “highly sensitive person” (HSP) è un termine coniato dalla psicologa americana Elaine Aron nel 1996 per descrivere persone che hanno tratti innati di ipersensitività psicologica.

Questi individui, che sono circa il 15% della popolazione, tendono a elaborare i dati sensoriali in modo molto più profondo e completo a causa di una differenza biologica nel loro sistema neurologico.

I PAS sono estremamente ricettivi agli stimoli esterni, elaborano un alto numero di informazioni con conseguente maggiore attività del cervello e stress emotivo. Per loro stare troppo in situazioni sociali tende ad essere molto faticoso e hanno bisogno di passare tempo in solitudine per elaborare quanto incamerato.

I PAS sono assai empatici, sensibili alle emozioni e agli umori degli altri, spugne energetiche. Sentono profondamente quello che provano gli altri come se fosse ciò che sentono loro stessi. Sono inoltre ipersensibili al dolore, ai rumori, per cui tutto ciò che percepiscono risulta amplificato.

Un PAS può mostrare una sensitività non ordinaria sul piano fisiologico e nei suoi stati di coscienza, che sono spesso espansi o multidimensionali. Queste caratteristiche sono spesso identificate nel gergo New Age come “indaco”, “walk-ins” e altre categorie.

Da una prospettiva olistica un PAS è un terapeuta, guaritore spirituale o sciamano potenziale, con la sensibilità e la capacità di comprendere a fondo e percepire l’anima delle persone e tutto ciò che esiste oltre le loro maschere. La sua eccezionale sensibilità potrebbe esprimersi inoltre proficuamente sul piano artistico, nell’educazione e su molti altri piani di vita. Quando invece la sua ipersensibilità non è riconosciuta o compresa le conseguenze possono essere assai spiacevoli e talvolta fatali.

La vita di molte persone lungo il sentiero spirituale ha comportato confrontarsi con questa condizione, imparando a sopravvivere in circostanze in cui ci si trova ad essere altamente sensibili in un mondo e tra persone altamente insensibili.

Franco Santoro

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