Risoluzione del gioco

Se hai utilizzato bene il poco o lungo tempo in cui hai vissuto in questa realtà, forse ti sei già reso conto che questa non è l’unica realtà possibile. Sottolineo forse, perché anche se sei certo di esistere altrove, pure se hai avuto prove inconfutabili dell’esistenza di altre dimensioni, una parte di te non ci crederà mai. Essa seguiterà a insistere che la realtà di questa terra, in cui leggi queste righe, è l’unica realtà possibile. È importante che ti rendi conto che una parte di te non cambierà mai, opponendosi a tutti i costi a qualsiasi cambiamento, a meno che non sia inteso a trattenerti sempre qui.

Esiste il cambiamento finalizzato alla liberazione, e il cambiamento fine a se stesso, inteso a darti l’illusione di essere cambiato. Una parte di te continua da un lato a essere conservatrice, a mantenere lo status quo e a resistere ogni cambiamento, mentre dall’altro opera in maniera rivoluzionaria, ribelle, innescando cambiamenti radicali. Non farti ingannare, si tratta sempre della stessa parte, quella che vuole farti rimanere solo qui, prigioniero di questa realtà.

In questa realtà non è possibile cambiare nulla, perché tutto in questa realtà è già stato creato e deciso a priori, incluso ogni cambiamento. La tua identità in questo mondo è completamente prevedibile, comprese le tue velleità di andare oltre questa realtà.

Il tuo unico potere risiede nel lasciare che questa realtà seguiti a essere quello che è. Ciò significa comprenderne il funzionamento e le strategie, proprio come in un gioco. Si tratta di riconoscere le tue numerose varianti e modalità, le diverse tecniche che puoi impiegare per giocare in modo onorevole onde giungere alla risoluzione del gioco.

La risoluzione del gioco è segreta e inspiegabile. La risoluzione è forse vicina quando ti rendi conto esperienzialmente che si tratta di un gioco, ma allo stesso tempo non ti adoperi per cambiare o sospendere il gioco. E nemmeno, a differenza forse del sottoscritto, lo vai a dire in giro. Capisci intimamente che tutti stanno giocando, che stanno recitando le loro parti nel gioco. Che senso ha nel bel mezzo di una rappresentazione teatrale, dire agli attori e agli spettatori che si tratta di una recita, di una finzione?

La risoluzione del gioco può essere definita, in modo assai azzardato, come il momento in cui sei in grado di giocare sia in questo sia in altri giochi, a esistere sia in questa sia in altre realtà…

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