Sacro Cuore

shgallery-3Nella tradizione cattolica e anglicana la solennità del Sacro Cuore di Gesù si celebra tra il 29 maggio e il 2 luglio.

L’enfasi maggiore nella devozione del Sacro Cuore di Gesù, così come nelle pratiche sciamaniche di purificazione, è verso il Rilascio e il Perdono.

Il Sacro Cuore è rappresentato tradizionalmente da un cuore in fiamme risplendente di luce divina e circondato da una corona di spine e sanguinante. L’illustrazione più tipica mostra Gesù che indica con la mano sinistra il cuore e con la mano destra il cielo e l’atto di benedire. Questa è un’esemplificazione della funzione delle mani nella pratica del tocco astrosciamanico. Con la mano destra stabilisco il contatto con Dio, cui dirigo ciò che traggo dalla mano sinistra, e offro la benedizione. La mano sinistra tocca la ferita sanguinante e pure il Cuore (Cono), il centro nevralgico del perdono.

Il suono “Maranatha”, l’invocazione in lingua aramaica con cui si conclude il Nuovo Testamento, quindi l’ultima parola della Bibbia, è impiegato come preghiera e anche mantra da molti fedeli. Questo suono stimola l’apertura del centro del Cuore, e la promozione della sua Funzione. La vocale “A” è associata con il Cuore ed è qui ripetuta per quattro volte, una per ciascuna direzione o lato del Cuore, insieme a quattro consonanti di forte vibrazione. Come sapete, il termine “Maran” significa “Signore” o “Maestro” in aramaico, mentre “Atha” vuol dire “Vieni” o “E’ giunto”.

800px-Mara_demon_nat_and_BuddhaÈ interessante notare come in sanscrito i due termini messi insieme hanno pure un gran senso, seppure in un senso distinto, che pare confrontare e riconciliare le due polarità. Nell’induismo Mara è la dea della morte, mentre nel buddismo Mara, oltre ad essere associato con la morte, è il nome del demone che tentò il Buddha e pure la fonte di ogni rancore. In sanscrito il termine “Natha” significa “Signore, Protettore, Rifugio”. Nel buddismo, il Dio Natha, che significa letteralmente “senza forma”, è generalmente associato al Maitreya sconosciuto or il Buddha che deve venire.

Il Sacro Cuore di Gesù è associato tradizionalmente con 12 benedizioni, che furono promesse dal Cristo a coloro che praticano la devozione del Sacro Cuore. Per l’elenco delle 12 benedizioni cliccate qui. Ciascuna promessa è connessa con un Settore, di cui esprime il potere della relativa medicina spirituale.

Vi lascio con le parole del canto Ego vos elegi, dalla Liturgia di San Columba, che ho appena udito cantata dai monaci della vicina abbazia di Pluscarden

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. (Giovanni 15:16-17)

Ciò mi ricorda che Dio mi chiama, Dio ci chiama amorevolmente con il nostro nome, non importa quanto indegni o inadatti pensiamo di essere. Dio si rivolge a ciascuno di noi. Dio ti chiama, perché è Colui che ti ha scelto.

© Franco Santoro

PS: In termini astrosciamanici “Sacro Cuore” è sinonimo di “Sacro Cono”. Quindi, il Rituale Base del Sacro Cono, pratica tradizionale astrosciamanica, in veste cristiana si chiama Rituale Base del Sacro Cuore.

Potrebbe interessarti anche: