San Remigio

Oggi primo ottobre, è una data fatidica nella memoria di coloro che sono nati prima del 1970. Si tratta infatti della data di inizio di tutte le scuole in Italia fino al 1976, tanto che i bambini di prima elementare erano chiamati “remigini”, dal nome del santo celebrato in quel giorno, San Remigio. Quindi gli ultimi remigini sono stati coloro che sono nati nel 1970 o circa.

La data del primo giorno di scuola, con tutto il rispetto per gli aspetti luminosi del sistema educativo, segna l’inizio della programmazione intensiva della nostra mente. Da quel giorno in poi la nostra mente comincerà definitivamente a scindersi dalla mente multidimensionale, bruciandone tutta la conoscenza ed esperienza diretta, per dare spazio a un’identità separata.

San Remigio era un arcivescovo francese nato intorno all’anno 437, di cui la sua storia agiografica riporta una frase celebre che egli pronunciò durante il battesimo del re merovingio Clodoveo, “piega il capo: adora ciò che hai bruciato e brucia ciò che hai adorato”.

In questa frase si esemplifica la chiave strategica e misterica del primo ottobre, inteso come inizio dell’apprendimento scolastico.

La leggenda del santo narra inoltre che lo Spirito Santo o un angelo, sotto forma di colomba, gli donò un’ampolla contenente l’olio santo per consacrare i monarchi.

Il luogo di culto principale del santo è in Lunigiana, a Fosdinovo (Massa), dove si trova la Chiesa di San Remigio, in cui sono presenti le sue reliquie.

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