Zona franca

(si sconsiglia la lettura a persone impressionabili)

Forse non sai che il nemico numero uno, la causa di ogni dolore e sofferenza, l’usurpartore di ogni libertà, ciò che ti impedisce di realizzare chi veramente sei, il sadico tiranno, l’entità diabolica per eccellenza è:

proprio dentro di te, e controlla ogni aspetto della tua vita, ma soprattutto domina interamente l’idea che hai di te stesso. In effetti è la parte di te che dice “io”, ossia l’ego.

L’ego è l’identità che si immedesima con il tuo nome e cognome, quello che credi essere il tuo corpo fisico, la tua età e genere sessuale, il tuo carattere, la tua storia personale, in contrasto o somiglianza con quello che credi essere il corpo degli altri, ecc.

L’ego è il tuo dialogo interiore, l’analisi incessante dei motivi del tuo comportamento e di quello degli altri, tutte le storie che ti racconti riguardo chi sei, quello che vuoi e non vuoi.

Fino a quando ti identifichi con questa parte, non importa se per il momento te la cavi bene o male, se sei una persona equilibrata o squilibrata, la realtà è che sei posseduto, clonato e a un certo punto sarai rottamato e pure in maniera devastante.

Allora che fare?

Non puoi certo impedire a questa identità predatoria e vampiresca di operare dentro e fuori di te. La realtà esterna che vedi ordinariamente, fondata sull’estremizzazione del dualismo e della separazione, insieme all’occultamento della percezione di ciò che esiste negli spazi vuoti, è una creazione dell’ego.

Lascia che la realtà ordinaria seguiti a fare il suo corso, insieme alla tua identità separata, con tutte le sue analisi, pensieri e dialoghi interiori. In definitiva l’ego è solo un programma informatico, un insieme di linee di codice, sequenze di istruzioni e algoritmi. Se ti identifichi esclusivamente con l’ego, allora, con tutto il rispetto, sei solo un replicante, per cui questo articoletto proprio non fa per te.

Se tuttavia in certi momenti questo programma va in crisi, non capisci più niente, ti senti molto frustrato, stai troppo male o bene, percependo programmi o stati di coscienza alternativi, allora qualcosa oltre l’ego è rimasto nella tua consapevolezza.

Fai attenzione però, perché l’ego farà di tutto per annientare spietatamente questi stati di coscienza, per sfruttarli e ricondurli nuovamente al suo incessante dialogo interiore.

Non puoi impedire che lo faccia, non puoi impedire che l’ego influenzi e devasti la tua coscienza. In effetti, dal momento che dici “io” sei già nella trappola dell’ego. E per sopravvivere e comunicare in questo mondo non puoi fare a meno di parlare in prima persona e di riconoscere e interagire con altre identità separate.

Tuttavia, puoi in certi momenti evitare di identificarti con questo “io”, con l’ego, aprirti a stati alternativi di coscienza, definire e riconoscere un’oasi, una zona franca, un centro che ti permette di diventare testimone del programma e non più solo succube e vittima.

Quindi da una prospettiva multidimensionale lo scopo dell’esistenza in questa realtà separata, in questo programma di simulazione dualistica, è identificare delle zone franche che ti permettono di liberare provvisoriamente la tua coscienza dall’influsso del programma stesso.

Buon lavoro!

(2.12) 300419

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Potrebbe interessarti anche: