Manuale B: Il Centro

La matrice ultima e primigenia, pura coscienza priva di identificazione, punto di convergenza tra asse verticale e orizzontale, portale verso pienezza e vuoto, tutto e nulla; fonte di esperienze epifaniche, estasi e connessione con il Tutto, punto totalmente neutrale di partenza e arrivo. Emana da uno spazio vuoto, assente di qualsiasi forma, da cui emerge come coscienza creatrice e testimone. Dal Centro si forma il Cerchio, che rappresenta la creazione. Le pratiche astrosciamaniche partono e ritornano sempre dal Centro, comportano l’espansione verso l’Asse Verticale e l’Asse Orizzontale, il Cerchio e viceversa, creando un ponte di guarigione tra Centro e Cerchio.

Il Centro è l’irradiazione e convergenza dell’Asse Verticale e Orizzontale, del Cerchio e dei 12 Settori, operanti con tre distinte polarità (negativa, positiva, neutra) e secondo due modalità (separante e unificante). Si tratta di ritornare e allinearsi al Centro regolarmente con apposite pratiche e ogni volta in cui i Settori predominano o sono dissonanti. Il rapporto con il Centro consente di decondizionarci, di trasformare le modalità di separazione dei 12 Settori e riportarle all’unità.

Quando ci rapportiamo con il Centro contattiamo la sua più prossima rappresentazione in base alla nostra consapevolezza dimensionale, relazionandoci con emanazioni particolari site nella spirale del Cerchio e operanti come filtro. Per indicare la massima espressione di queste emanazioni usiamo il termine Identità Multidimensionale Centrale (IMC).

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