Guarire le relazioni: la gabbia del corpo (parte due)

index“Il corpo è un recinto che il Figlio di Dio immagina di aver costruito per separare parti del suo sé da altre parti. Ed è all’interno di questo recinto che pensa di vivere, per poi morire quando si deteriora e si sgretola”(ACIM, WII..5.1:1-2) o come afferma Platone “Il corpo è una prigione nella quale la psiche è reclusa, tenuta al sicuro, finche il riscatto sia pagato.”

Finchè continui a percepire il corpo umano come te stesso non c’è via di uscita dalla separazione e non è possibile alcuna libertà. Qui il problema non è il corpo fisico e il suo uso, ma l’idea di avere il tuo proprio corpo fisico opposto al suo, al mio, al loro, a qualsiasi cosa esista fisicamente. È questa insana credenza che costruisce una gabbia per le nostre menti e impedisce di espandersi nella totalità della vita, compreso il vero mondo fisico.

Nel corso della storia dell’uomo gli sciamani hanno usato forme mutevoli come caratteristica basilare del loro lavoro, trasformandosi in altre forme fisiche e sviluppando la capacità di muoversi oltre il limite della loro forma umana personale, anche a livello cellulare.

L’ipotesi fondamentale ed esperienziale dello sciamanesimo è che noi siamo uniti al tutto e questa unità non si applica solo a livello spirituale, come avviene anche nella spiritualità convenzionale, ma riguarda ogni aspetto dell’esistenza, incluso il regno fisico. Dalla nostra falsa percezione del corpo fisico come separato dall’unità deriva dolore e ingiustizia ed è qui che è necessaria prima di tutto una guarigione. Inoltre, poiché nella nostra realtà consensuale possiamo vedere solo corpi separati, la mente è facilmente confusa con il corpo ed è senza dubbio più vulnerabile. Come conseguenza è facile perdere traccia di ciò che accade veramente nelle nostre relazioni con gli altri e con l’ambiente.

Non importa cosa faccio per relazionarmi e integrarmi con gli altri, tutti sembrano risiedere nei limiti dei loro corpi fisici. E quando questi corpi se ne vanno, un evento ineluttabile sia che muoiano sia che ci lascino, la relazione giunge a un epilogo tragico con il trionfo della separazione, ovvero esattamente ciò che l’ego da sempre ricerca. La confusione tra livello mentale e fisico è sostanzialmente la causa di tutti i problemi che noi sperimentiamo nelle relazioni umane. Per questo fondamentale errore di percezione la mente è costretta a usare il corpo fisico per essere riconosciuta e ciò per la mente risulta come essere letteralmente imprigionata in un corpo separato.

Canta l’indie rock band Arcade Fire:  Il mio corpo è una gabbia che mi impedisce / di danzare con colui che amo / Ma la mia mente possiede la chiave / Sono in piedi sul palcoscenico / di paura e insicurezza / È uno spettacolo vacuo / Ma applaudiranno ugualmente / Il mio corpo è una gabbia che mi impedisce / di danzare con colui che amo / Sto vivendo in un’epoca che chiama luce il buio / Anche se la mia lingua è morta / ancora le forme riempiono la mia testa / Sto vivendo in un’epoca di cui non so il nome / Sebbene la paura mi tenga in movimento / il mio cuore ancora batte lentamente / Il mio corpo è una gabbia che mi impedisce / di dan-zare con colui che amo / Sei accanto a me/ La mia mente possiede le chiavi/ Il mio corpo è una / Il mio corpo è una gabbia/ Prendiamo ciò che ci è dato/ Solo perché hai dimenticato non significa che sei perdonato / Sto vivendo in un’epoca che grida il mio nome nella notte / Ma quando raggiungo la soglia / non c’è nessuno in vista / Vivo in un’epoca / che ride quando danzo con chi amo / Ma la mia mente possiede le chiavi / Rende libero il mio spirito… [v]

La mente ego è fondata sull’assioma di essere contenuta in un corpo fisico. Questo fortunatamente significa che il corpo è una gabbia solo finché continuo a identificarlo con l’ego, la mente individuale o separata. L’altra parte della mente è libera e possiede le chiavi per venir fuori dal sistema dell’ego e impostare l’intera mente libera.

“La mente che serve lo Spirito Santo è per sempre illimitata, in tutte le maniere, al di là delle leggi del tempo e dello spazio, non legata ad alcun preconcetto e con la forza e il potere di fare qualsiasi cosa le venga chiesto. Pensieri di attacco non possono entrare in una simile mente, perché è stata donata dalla Fonte dell’amore e la paura non può mai entrare in una mente che è unita all’amore. Essa riposa in Dio. E chi può provare paura tra coloro che vivono nell’Innocenza e amano solamente?”(ACIM, W199.2:1-4)

(per continuare la lettura con la terza parte di questo articolo clicca qui)

© Franco Santoro

[v] (trad. dall’originale inglese) Arcade Fire “My Body is a Cage”, Neon Bible, 2007.

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