Identificazioni

Smettila di lamentarti e di stare male per quel che ti accade nella vita, per ciò che hai o non hai, e piantala pure di farti illusioni riguardo un ipotetico benessere presente o futuro, quel che di bello ti accade o potrebbe accadere!

Se seguiti a identificarti con quanto consideri essere il tuo corpo fisico il tuo destino è segnato e ogni crisi di cui hai esperienza è semplicemente l’anticipazione di una certezza inevitabile.

Sii realistico e guardati attorno, considera quello che succede regolarmente in questo mondo, anche se fai finta che non ci sia o ti illudi che non potrà mai capitare a te. La gente a un certo punto muore, si ammala, perde qualcosa e alla fine senza alcuna eccezione perde tutto, incluso il proprio corpo fisico.

Se ti identifichi con il corpo fisico il tuo malessere e la tua depressione sono completamente giustificati. Anzi, ben lungi dall’essere segnali preoccupanti, sono sintomi di salute della tua coscienza, che ti sta mettendo semplicemente di fronte a una realtà che hai preferito negare. Questa realtà è quella dell’inevitabile perdita, malattia e morte del tuo corpo fisico e anche di ogni altro possibile corpo fisico con cui hai identificato te stesso e gli altri.

Certo, per coloro che seguitano a negare questa realtà, il tuo malessere, la tua depressione sono imbarazzanti, scomode, qualcosa da rimuovere al più presto. A questo scopo ci sono tante droghe e attività di evasione che ti consentono di farlo. In effetti, l’intera vita umana ordinaria si basa proprio sul promuovere attività di evasione intese a evitare il confronto con la realtà inspiegabile della perdita, della malattia e della morte.

Non si tratta di uscire dal malessere, né dalla depressione. Sono sintomi legittimi dovuti esclusivamente a una causa: la tua identificazione con il corpo fisico.

Ogni volta che stai male, e sei depresso, è perché ti sei identificato con il tuo corpo fisico o hai identificato qualcuno con il suo corpo fisico. Di conseguenza soffri per quanto quel corpo fisico fa o non fa, se si comporta malamente, se ti abbandona, così come pure puoi rallegrarti se accade l’opposto. Tuttavia poiché alla fine dei conti sai bene quel che accadrà al tuo corpo e a quello degli altri, il tuo malessere e la tua depressione sono giustificati, nella misura in cui ti identifichi con il corpo.

Quindi accetta il tuo malessere e la tua depressione, come un invito a cambiare qualcosa nella tua coscienza.

Comincia per gradi. Di tanto in tanto immagina di essere qualcosa di diverso dal tuo corpo fisico: per esempio, un albero, un cristallo, una stella, l’acqua del mare. Puoi anche immaginare di essere un’altra persona, qualcuno che ti piace o che ammiri.

Stai male semplicemente perché hai imprigionato la tua coscienza nell’idea di essere il tuo corpo fisico. E starai sempre male se seguiti con questa idea, se la tua coscienza è in effetti libera, eterna, senza limiti.

Non ti sto invitando a negare il corpo fisico, non fraintendere. Al contrario, prenditene cura e accettalo pienamente in ogni aspetto della sua esistenza, dalla vita alla morte, dalla salute alla malattia.

Considera le cose più ovvie dell’esistenza del corpo fisico. Esso vive come conseguenza della respirazione. L’aria è fuori, esterna al tuo corpo fisico e poi diventa parte del tuo corpo fisico. Qual è la differenza tra il tuo corpo fisico e l’aria? Il corpo per vivere necessita di alimenti. Dapprima vedi una torta, con una sua propria forma ben distinta da quella del tuo corpo, e poi la mangi e la torta non c’è più, e nel tuo corpo. Qual è la differenza tra la torta e il tuo corpo?

Il tuo corpo si è formato nel ventre materno e poi è uscito fuori quando è nato. Quando morirà ritornerà alla terra.

Insomma, queste cose le sai bene! Sono ovvie.

Stai male perché sei convinto o ti sei lasciato convincere di essere esclusivamente il tuo corpo fisico.

Se ciò è vero il tuo malessere è giustificato, per cui non prendertela, accetta il tuo destino e goditi quanto di più piacevole può darti la vita.

Se invece sei qualcosa di più del corpo fisico, scopri che cos’è, vai alla ricerca di che altro sei o scegli di essere.

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