Non posso fare a meno di aiutarti

sad copyDopo una lunga peregrinazione il Ricercatore raggiunse l’ultimo piano sotterraneo del grande palazzo. Si accomodò in una piccola camera d’attesa, ove si pose seduto, impugnando il bastone che lo avevo accompagnato lungo la discesa.

All’improvviso vide l’intero mondo, con tutte le persone e i luoghi cari, disfacersi brutalmente, tra dolori lancinanti e immani brutalità.

Il Ricercatore provò un’indicibile paura e pena.

Nel pavimento si aprì una botola, da cui emerse lo Spirito Tenutario del Mondo, con il volto occultato da un cappuccio conico.

Il Ricercatore si rivolse allo Spirito Tenutario del Mondo, domandando il perché di tutto questo strazio e dolore.

“Io sono il divoratore di ogni cosa. Posso distruggere tutto, perché qui tutto mi appartiene. E distruggo tutto perché la mia passione per Ciò che è ultimo è totale.” rispose lo Spirito Tenutario del Mondo, con tono perentorio.

Il Ricercatore, tenendo fermo ta le mani il bastone, trasse la forza per sfidare lo Spirito Tenutario del Mondo, invitandoLo a rivelare il Suo volto e i Suoi segreti.

Lo Spirito Tenutario del Mondo non si aspettava una tale sfida, e rimase alquanto sorpreso. Dopo qualche attimo di inatteso imbarazzo, riprese la sua ferma parvenza e disse:

“Io sono un dio che agise per paura. Ti ho spaventato perché ho paura di te.”

Poi, abbbassando il tono della voce, lo Spirito aggiunse:

“Volevo solo chiederti aiuto”.

Il Ricercatore invitò allora lo Spirito a chiedere aiuto in maniera diretta e a farlo in quel momento.

“Sì, ti chiedo aiuto!” ammise lo Spirito.

Il Ricercatore rispose:

“Non posso fare a meno di aiutarti.”

E così la relazione iniziò…

© 2011 Franco Santoro

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